Pita integrale, stufato di carne speziato e panna acida

Ho pensato e ripensato a quale potesse essere una buona idea da presentare come prima ricetta,  perchè di piatti puoi farne a bizzeffe, ma la prima, la prima deve fare colpo!! Ho pensato a dolci, antipasti, primi, ma alla fine questo piatto etnico ha vinto su tutti. E’ molto semplice nonostante sia composto da tre preparazioni distinte,  può essere cucinato con largo anticipo e manterrà ogni sapore e consistenza anzi, se ci focalizziamo sullo stufato i sapori si intensificheranno ancora di più! Dunque partiamo con la preparazione di questo piatto! Iniziamo con l’impasto della pita integrale :

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Per la pita ci servirà:

  • 350 gr di farina integrale
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • 1/2 cucchiaino di zucchero

In una ciotola mettiamo la farina e formiamo un buco al centro. Prendete una tazza d’acqua tiepida dove mettere il lievito, lo zucchero, il sale e l’olio. Una volta che questi elementi si saranno sciolti nell’acqua li integriamo nell’impasto mano a mano fino a raggiungere una consistenza morbida ed elastica. Impastate fino ad ottenere un’impasto liscio e morbido, poi lasciate riposare per 10 minuti in un luogo tiepido e coperto da un canovaccio umido. Passati i dieci minuti riprendete l’impasto e maneggiatelo per altri 2 minuti energicamente per poi ricoprirlo nuovamente e lasciarlo lievitare per 1h. Chi è alle prime armi troverà più semplice formare l’impasto dentro una ciotola capiente piuttosto che su una spianatoia, almeno per questa prima fase dove i liquidi devono essere ben incorporati!

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Alla fine della sua lievitazione prendiamo l’impasto, lo dividiamo in palline (io ne ho fatte 8 ma sta a voi decidere se volete delle monoporzioni come le mie o delle pite più grandi da dividere man mano che si mangia lo stufato!), le stendiamo con un pò di farina per non farle attaccare e le mettiamo in forno a 220 gradi per 7 minuti.

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Passiamo allo stufato di carne speziato:

  • 500gr di macinato di vitello
  • 1 cipolla
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 2 spicchi d’aglio
  • 500ml di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • 1 cucchiaino di cumino
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • sale e pepe q.b.

Per preparare questo stufato iniziamo tagliando la cipolla, aglio e peperoni e mettendoli a soffriggere per 10 minuti a fuoco medio con paprika, cumino e perchè no, se siete amanti del piccante anche del peperoncino. Quando saranno ben rosolati aggiungiamo il macinato e alziamo il fuoco per farlo soffriggere al meglio (se il fuoco è basso quando aggiungiamo il macinato, la carne risulterà quasi bollita). Il macinato deve cambiare completamente colore prima che si possa aggiungere la passata quindi cerchiamo di contare 5minuti in cui ci occupiamo solo del macinato e delle verdure. Ora, aggiungiamo la passata e lo zucchero, il fuoco medio e lasciamo cuocere per 30 minuti mescolando periodicamente. Et voilà!

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Come ultimo tocco, per bilanciare la dolcezza e le spezie di questo stufato abbiamo la “panna acida”:

  • 150gr di yogurt cremoso al naturale
  • 100ml di panna fresca
  • 1 cucchiaio di succo di limone

Questa salsa, che rende qualsiasi cosa freschissima si ottiene semplicemente mischiando questi tre ingredienti e lasciandola in frigorifero per una mezzoretta!

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Questo è il piatto ultimato, spero di aver stuzzicato il vostro appetito e di avervi reso impazienti per la ricetta della prossima settimana!!          mimimì

Whole-wheat pita bread, spicy stew and sour cream

Let’s start with the pita bread:

  • 350gr of whole-wheat flour
  • 2 ts of yeast
  • 1 ts of salt
  • 1/2 ts of sugar
  • 2 tbs of olive oil

Let’s put the flour in a big bowl, meanwhile we put the yeast, the sugar, the salt and the olive oil in a cup of lukewarm water. Mix them all together, the dough should be soft and elastic, then put the dough in a warm place to rest for about 10 minutes. After the ten minutes, knead the dough for other two minutes and then let it rise for 1h. With this dough I made 8 mini-pitas but you’re free to decide if you want maybe five of them but bigger! Heat oven to 475 degrees.Punch down dough and divide into 8 pieces of equal size. Form each piece into a little ball. Place dough balls on work surface, cover with a damp towel and leave for 10 minutes. After 7 minutes the dough should be nicely puffed, the pita should be pale, with only a few brown speckles.

The spicy stew:

  • 500gr of minced beef
  • 1 large onion
  • 1 red pepper
  • 1 yellow pepper
  • 2 garlic cloves
  • 1ts of paprika
  • 1ts of cumin
  • 500g can of chopped tomatoes
  • 1ts of sugar

Chop the onion into small dice, Cut the peppers in half lengthways, remove stalk and wash the seeds away, then chop. Peel and finely chop 2 garlic cloves. Put your pan on the hob over a medium heat. Add the oil and leave it for 1-2 minutes until hot, then add the onion, the cloves and the peppers with paprika, cumin and a little bit of chilli powder if you like! Leave it to cook for another 5 minutes, stirring occasionally.  Turn the heat up, add the meat to the pan and break it up with your spoon. Keep stirring and prodding for at least 5 minutes, until all the mince is in uniform, mince-sized lumps and there are no more pink bits. After that open the can of chopped tomatoes and add these as well. Tip in 1 tsp sugar and add a good shake of salt and pepper. Turn down the heat until it is gently bubbling and leave it for 30 minutes.

Home-made sour cream 

  • 150g of greek yogurt
  • 100ml of fresh cream 
  • 1tbsp of lemon juice

Whish them all together and leave it in the fridge to cool down for 30 minutes!

I hope you enjoyed my first recipe and I hope I made your mouth water!! Let me know what you think about it , I would be very happy to hear from you all! mimimì

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About mimi

Un pizzico di “mimi”. Immagino  che la prima domanda sia: cos’è questo mimi?! Mimi è il mio soprannome, in realtà il mio nome è Camilla! ho ventidue anni e sono una studentessa di lingue che pensa costantemente al cibo! Cucinare, mangiare e fotografare sono le mie più grandi passioni, in questo blog vorrei mostrare i piatti che più amo, i piatti preferiti delle persone da me amate, per le quali amo cucinare e piatti nuovi, con cui metterci in gioco! Essendo nata e cresciuta nel ristorante di famiglia, mia nonna Clea e mio nonno Franco mi hanno insegnato la base della cucina come sughi, primi (per i quali ho un amore morboso) e tutto ciò che è la tradizione. Ora, vorrei fare una miscela omogenea di quello che ho assorbito e creare qualcosa di mio!! Quindi farò così: un’articolo a settimana con cibi semplici, colorati a volte grassi a volte leggeri, tradizionali o innovativi ma MAI in piccole porzioni!! Insomma, quello che importa è il gusto e la soddisfazione che ci da cucinare!

A pinch of “mimi”. You may be wondering what MIMI means! Mimi is my endearing nickname, actually my name is Camilla! I’m a twenty-two y.o. student who’s constantly thinking about food! Cooking, eating and taking pictures are my greatest passions, in this blog I would like to show you the foods I love, the favourite foods of the people I love and for which I’ll be cooking for and new dishes!! I was born and raised inside the family restaurant with my grandma Clea and my grandpa Franco which taught me the basics of mastering the art of cooking like sauces and gravies, home-made pasta (a real addiction for me) and everything that consist in traditions. Now, I’d like to mix it all together and create something new, something that’s all mine!! This is the idea : one article per week with simple, colored, sometimes FAT and sometimes light food concerning tradition or innovation but NEVER in small portion!!! What matters here is the taste and the satisfacion cooking gives us!